Ferrari F2003 G.A. Michael Schumacher


Ferrari F2003 G.A. Michael Schumacher
Foto: Silvano Lonardo

Modello in scala 1/43 della BBR guidata da Michael Schumacher. Il mondiale 2003 iniziò con alcune modifiche apportate al regolamento volte a contenere lo strapotere del tedesco, apportate in particolar modo alle qualifiche e all’assegnazione dei punteggi. L’inizio stagione gli fu sfavorevole: David Coulthard si aggiudicò il primo Gran Premio, mentre Schumacher si dovette accontentare del 4° posto, a causa di un suo errore che portò alla rottura di un deflettore.[39] Nelle due gare seguenti (intraprese ancora con la vecchia F2002) i risultati non furono migliori (un sesto posto e un ritiro).

Al quarto Gran Premio, l’introduzione della nuova e più competitiva F2003GA permise al tedesco di tornare a vincere per tre volte di fila. A questo punto, Kimi Raikkonen (che aveva realizzato una serie di podi corredati anche da una vittoria in Malesia) si trovava ancora in vantaggio di due punti rispetto al ferrarista (40 a 38), ma dopo il Gran Premio del Canada Schumacher prevalse (54 punti, contro i 51 del finlandese).

La Ferrari si dimostrò in seguito poco competitiva sia in Germania che in Ungheria (l’8° posto del tedesco all’Hungaroring permise a Raikkonen di appaiarsi nuovamente in testa alla classifica). La causa di questo improvviso calo di prestazioni era dovuta alle gomme Bridgestone, che con le alte temperature non riuscivano ad essere competitive e, in parte, per l’aerodinamica troppo rigida. Anche Juan Pablo Montoya si riavvicinò al tedesco, con una serie di ben sette podi di fila.

A partire dal Gran Premio d’Italia il tedesco ritornò poi alla vittoria, ripetendosi anche negli Stati Uniti. Si giunse quindi a Suzuka con una situazione molto tesa: 92 punti per Schumacher, Raikkonen con 83 e a seguire Montoya (82).
Si giunse quindi a Suzukacon una situazione molto tesa: 92 punti per Schumacher, Räikkönen con 83 e a seguire Montoya con 82 (Montoya diversamente da Raikkonen non poteva più aggiudicarsi il titolo in quanto aveva vinto soltanto 2 gran premi contro i 6 di Schumacher).

Vinse Rubens Barrichello seguito da Raikkonen e Coulthard. Al tedesco bastò un ottavo posto per essere ancora campione del mondo. Alle sue spalle in classifica Raikkonen e Montoya terminarono rispettivamente a soli 2 e 11 punti di distacco. Schumacher con la conquista del sesto titolo mondiale batté il record di Fangio che resisteva da 46 anni.

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