Ferrari F300 – Michael Schumacher


Ferrari F300 - Michael Schumacher

Modello in scala 1/43 guidata da Michael Schumacher nel 1998.La Ferrari F300 è un’automobile monoposto sportiva di Formula 1 che gareggiò nel 1998, la quarantacinquesima utilizzata dalla Scuderia Ferrari.Con questa vettura si chiude un’epoca per quello che riguarda la progettazione della stessa, questo perché dopo tanti anni di collaborazione con la Ferrari, Ross Brawn prende il posto di Barnard.

Da qui la scuderia inizierà un dominio che durerà parecchi anni.

Nel 1998 la Williams affrontò un periodo di transizione, e la McLaren si rivelò il team da battere, nonostante potesse contare su piloti con poca esperienza nella lotta per il mondiale. Per la Ferrari la stagione iniziò male, il divario tecnico con la McLaren parve incolmabile, ma il ferrarista fu protagonista di una rimonta che partì dal Gran Premio del Canada fino all’ultima gara.

Durante questa avvenne al Gran Premio di Gran Bretagna un episodio abbastanza contestato: a Schumacher, in testa alla corsa, a 12 giri dal termine, venne data una penalità di dieci secondi da scontare. In Ferrari, però, c’era confusione in quanto non si riuscì a capire come questa doveva essere affrontata: se con uno stop&go oppure con dieci secondi aggiunti al tempo finale.

Così facendo la comunicazione arrivò al tedesco a tre giri dalla fine, così che Schumacher effettuò lo stop&go all’ultimo giro, tagliando il traguardo appena giunto al suo box.[24] Da notare che inizialmente gli stewart avevano optato per dieci secondi aggiunti al tempo finale cambiando idea solo in un secondo momento.

Si arrivò quindi Suzuka, ultima gara del campionato.

A Schumacher alla partenza in pole position si spense il motore, e fu costretto a partire dall’ultima posizione.

Mika Häkkinen vinse la gara agevolmente e diventò campione del mondo.

Non fu Suzuka l’unica occasione mancata: a Spa non approfittò del ritiro del pilota finlandese, a causa del tamponamento occorso con David Coulthard che accusò poi di aver rilasciato l’acceleratore di proposito per provocare l’incidente (memorabile la scena in cui Michael andò a cercare Coulthard nel box McLaren rischiando la rissa).

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