Plastimodellismo – Gli Attrezzi

Plastimodellismo - Gli Attrezzi

Quali sono gli attrezzi utili? Vediamo insieme qual è l’attrezzatura necessaria.
Per iniziare sono necessari pochi attrezzi che possono essere facilmente reperibili in ferramenta e colorifici, solo in un secondo momento è consigliabile acquistare pezzi professionali (i negozi di modellismo ne hanno di tutti i tipi), magari, quando si ha acquisito una certa pratica.

Vediamo in sintesi quali potrebbero essere i più utili.

Forbici – vanno bene quelle che si trovano in casa, l’importante è che non siamo troppo grosse.

Tronchesine – fondamentali per tagliare i pezzi dai sostegni.

Limette – in ferramenta si possono trovare limette a buon mercato, utile è una piccola spazzola per la pulitura delle medesime dai residui plastici.

Coltellini – un taglierino a lama estraibile potrebbe bastare, il passo successivo sarà la sostituzione di questo attrezzo con coltelli per modellismo a lame intercambiabili.

Pinzette – in un primo momento potremo accontentarci di quelle usate per i francobolli o per la toilette, le pinze da chirurgo o dentista sono sicuramente più professionali ma hanno un costo decisamente alto.

Carta abrasiva – è utile averne una con grana abbastanza grossa e una serie con granulosità molto fine, quest’ultime vanno usate con acqua.

Mollette, spago, elastici, nastro adesivo, piccoli cacciaviti etc. – sono attrezzi recuperabili in casa o presi in prestito dalla cassetta degli attrezzi.

Con questa dotazione di base si può sicuramente iniziare a fare pratica, in seguito potremo acquistare attrezzi più professionali come ad esempio un trapano elettrico dotato di piccole mole, frese e spazzole e una piccola morsa, utile ma forse non indispensabile.

Naturalmente la pratica sarà sempre il metodo migliore per stabilire qual’è l’attrezzo più utile, due sono i consigli, il primo è quello di usare la nostra creatività, il secondo è di chiedere aiuto a persone più esperte (la guida potrebbe essere uno di questi..).

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Autore Giacomo Banche

Occupandomi di modellismo, ho la scusa per poter continuare a giocare con soldatini, macchinine e trenini come quando ero piccolo, la differenza da allora sta’ nel fatto di poter giocare con una certa dose di serieta’. Ho iniziato a 11 anni a montare i gloriosi aeroplani della Airfix, utilizzando le mitiche colle che facevano le “fila” rendendo informi le piccole parti montate; a completare l’opera ci si mettevano le “pennellate” mai uniformi che rendevano i velivoli dei piccoli mostri. Per fortuna il tempo passa e ho scoperto bombolette e aerografo con risultati iniziali disastrosi, poi, a poco a poco grazie ai consigli dei piu` esperti e qualche buon manuale, le cose sono migliorate. Il passaggio dalla plastica al metallo e` un’evoluzione spontanea, forse una questione di “tatto” e corrisponde al mio abbandono di aerei, navi e carri armati per passare alle automobili, in particolare le monoposto di F1, pegno dovuto all’assidua presenza sui circuiti di Monza Imola e Monte Carlo. Quando iniziai la collezione di automobili, agli inizi degli anni 80, si poteva ancora entrare nei box dei circuiti e “toccare” le macchine, osservare i meccanici al lavoro e, se fortunati, vedere anche qualche pilota. Ho iniziato a perdere interesse per il circus prima con la morte di Gilles poi Ayrton e infine con il ritiro di Patrese. A partire dal 95 ho quasi smesso con i modelli in kit perche` era (e lo e` ancora) piu` conveniente acquistare i pezzi montati, qualche piccola modifica e` necessaria, ma i risultati sono sicuramente notevoli. Quando trovo un kit interessante pero' non mi tiro certo indietro! Pur interessandomi ancora alla F1, ho scoperto il mondo dei soldatini in miniatura e si sono aperti nuovi orizzonti. Collezionare soldatini mi permette di continuare l’attività di montaggio-pittura iniziata con gli aeroplani ed è la scusa per documentarsi sui vari periodi storici; in questo modo riesco a integrare il modellismo con la lettura. Con la gestione della "guida" ultimamente mi e' tornata la passione per carri e aerei per cui e' una bella lotta dedicere se iniziare uno Sherman piuttosto che un EFA o una Mc Laren!

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