Primo mondiale per Michael Schumacher con la Benetton Ford B194


gp australia 1994 michael schumacher

Il 13 novembre 1994, Michael Schumacher si laurea campione del mondo, anche non vincendo il gran premio d’Australia, ultimo appuntamento della stagione.
Infatti ad Adelaide, la vittorie è andata a  Nigel Mansell con la Williams-Renault, seguito dalla Ferrari di  Gerhard Berger e Martin Brundle su McLaren-Peugeot.
Ma è stata una gara molto discussa per l’azione di Michael Schumacher sul diretto rivale Damon Hill partiti in seconda e terza posizione.

Alla partenza, sia Schumacher che Hill riescono a scavalcare Mansell, portandosi quindi in prima e seconda posizione. Al giro numero 35, il pilota tedesco va fuori pista, finendo contro il muretto con la gomma anteriore destra e danneggiando la sospensione.
Con la monoposto ormai fuori uso, rientra in pista, alla curva successiva, chiudendo la traiettoria a Damon Hill, causando il contatto.
La vettura di Schumacher si solleva da terra, ricade nella via di fuga e si scontra con un muretto. Gara finita e mondiale sfumato. Ma Hill dopo poche tornate è costretto al ritiro per i danni subiti e così Schumacher conquista il suo primo titolo mantenendo il distacco di un punto in classifica piloti sul rivale Hill. L’incidente, al centro di numerose polemiche sulla presunta intenzionalità del pilota tedesco di danneggiare volontariamente il suo rivale, fu giudicato un normale contatto di gara.

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Il modello

La Benetton Ford B194 fu la decima vettura prodotta dalla Benetton, per correre nella massima seria automobilistica. La vettura fu impiegata nella stagione 1994 e fu guidata da Michael Schumacher, JJ Lehto, Jos Verstappen e Johnny Herbert. Il modello in questione è in scala 1/43 della Onyx.

L’inizio della stagione 1994 portò con sé grandi cambiamenti regolamentari rispetto all’annata precedente: al fine di rendere maggiormente determinante il ruolo del pilota durante la corsa, la FIA decise di bandire gli aiuti elettronici. Vennero dunque banditi dispositivi come le sospensioni attive, il traction control, il cambio automatico, le quattro ruote motrici, l’ABS, i freni assistiti, il differenziale elettronico e la telemetria bidirezionale. Venne inoltre introdotto un ulteriore elemento tattico con il ritorno dei rifornimenti durante la corsa, che portò a una riduzione delle dimensioni dei serbatoi.
La B194 fu la prima Benetton in grado di lottare seriamente per il Mondiale costruttori e per quello piloti. Disegnata e progettata sullo stile di guida del pilota di punta, Michael Schumacher, si rivelò un’arma quasi imbattibile nelle sue mani. La scuderia, guidato da Flavio Briatore e Ross Brawn, si dimostrò al contempo molto compatta intorno al giovane pilota tedesco, ormai non più una promessa ma una solida realtà.

La foto

Benetton Ford B194 - Michael Schumacher

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