Roberto Ticozzi


Ferrari Pit Stop 2006 - Michael Schumacher

Roberto Ticozzi, vive e lavora a Ravenna ed è un grande fan di Formula 1. Ma la sua altra grande passione è il modellismo. Ha una collezione privata di diorami, auto e figurini riguardanti la Formula 1 e per per finanziare i suoi progetti talvolta vende alcuni pezzi della sua collezione.

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Tifa Ferrari, ma ha una grande ammirazione per alcuni grandi piloti del passato: Ayrton Senna, Gilles Villeneuve, Nigel Mansell.
I suoi lavori sono realizzati tutti a casa sua, dallo stampo, alla colata in resina fino ai particolari della verniciatura e delle pubblicità. Ho chiesto a Roberto quale sia il suo casco preferito.
E lui mi ha risposto: “Il mio casco preferito è quello di Gilles Villeneuve e in generale mi piacciono di più i caschi del “passato”. Erano semplici e d’effetto, per i colori e per le linee decise. I piloti li indossavano praticamente per tutta la loro carriera e forse per questo motivo li ricordiamo così bene.
Per ovvii motivi, quando decido di realizzare una miniatura, la prima cosa che debbo fare è ricercare molte immagini del soggetto. Nel corso del tempo ho cominciato ad apprezzare il lato “artistico” dei moderni caschi di Formula 1, anche se alcuni, lo ammetto, proprio non mi piacciono.
Il casco di Alonso è uno di quelli moderni che più mi piacciono, perché rappresenta i colori della Spagna, spicca sulla rossa Ferrari e quel turchese è piuttosto insolito. Io trovo che sia un casco difficile da riprodurre in piccole scale, perché le linee (soprattutto il giallo e l’arancione) debbono coincidere e perché i particolari non debbono essere tralasciati. Quando Fernando venne in Ferrari, ci vollero alcuni mesi per riprodurlo ed i particolari “metallici” ho deciso di colorarli a “mano” su ciascun elmetto. Il risultato è piuttosto artigianale, forse elementare, ma ho cercato di “onorare” l’artista che ha fatto l’originale. Una specie di sfida casalinga ad ogni inizio di Campionato, che non ha mai fine.

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